Ricoprire una carica in un'associazione sportiva e prima di tutto un atto di passione e di servizio verso la comunita. Ma e anche un ruolo che comporta responsabilita precise.
Conoscerle non serve a spaventarsi, ma a gestire meglio e a proteggere se stessi e il progetto comune.
In sintesi
- Le responsabilita di presidenti e consiglieri riguardano aspetti fiscali, lavoristici, previdenziali e organizzativi.
- Esistono profili di responsabilita civile e, in alcuni casi, penale.
- Nelle associazioni non riconosciute chi agisce per l'ente risponde in modo solidale e illimitato col proprio patrimonio (art. 38 c.c.).
- La Riforma dello sport consente di ottenere la personalita giuridica in modo semplificato, con patrimonio minimo di 10.000 euro.
- Buone prassi gestionali sono la prima forma di tutela personale.
Quali responsabilita ricadono su chi amministra
Presidenti e consiglieri sono chiamati a una gestione attenta degli aspetti lavoristici, fiscali, previdenziali e organizzativi, oggi piu articolati che in passato.
In gioco vi sono profili di responsabilita civile e, in determinate situazioni, anche penale. Non vale solo per il presidente: anche i consiglieri, come componenti dell'organo di gestione, condividono responsabilita e doveri di vigilanza.
Associazione riconosciuta o non riconosciuta: una differenza enorme
C'e un aspetto decisivo che molti dirigenti ignorano. Nelle associazioni non riconosciute, ai sensi dell'art. 38 del Codice civile, chi agisce in nome e per conto dell'ente risponde in modo solidale e illimitato anche con il proprio patrimonio personale.
In una ASD non riconosciuta, quindi, il presidente puo rischiare i propri beni per i debiti del sodalizio. La buona notizia e che la Riforma dello sport ha introdotto una procedura semplificata per ottenere la personalita giuridica: tramite notaio e iscrizione nel Registro nazionale, con un patrimonio minimo di soli 10.000 euro. E uno strumento prezioso per proteggere il patrimonio dei dirigenti.
Le buone prassi che proteggono il direttivo
La risposta non e la paura, ma l'adozione di buone prassi gestionali e un controllo costante degli adempimenti. Verbali ordinati, bilanci puntuali, deleghe chiare e contabilita trasparente riducono in modo concreto i rischi: documentare le decisioni significa poterle dimostrare.
Anche la formazione dei dirigenti e uno strumento di tutela. E affidarsi a consulenti competenti, soprattutto su fisco e lavoro, consente di prendere decisioni informate e documentate.
Cosa fare in pratica
- Tieni verbali aggiornati di assemblee e consigli direttivi.
- Approva e conserva i bilanci ogni anno.
- Definisci con chiarezza deleghe e responsabilita tra i consiglieri.
- Valuta l'acquisizione della personalita giuridica per proteggere il patrimonio personale.
- Documenta per iscritto le decisioni piu rilevanti.
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Richiedi una consulenza gratuitaDomande frequenti
Chi risponde della gestione di una ASD?
Il presidente e i consiglieri, in quanto componenti dell'organo di gestione.
Di che tipo di responsabilita si parla?
Profili di responsabilita civile e, in determinate situazioni, anche penale; nelle associazioni non riconosciute la responsabilita di chi agisce per l'ente e solidale e illimitata.
Come si protegge il patrimonio personale del presidente?
Acquisendo la personalita giuridica, oggi ottenibile in forma semplificata tramite notaio e iscrizione al Registro nazionale, con un patrimonio minimo di 10.000 euro.

